Il blog dei tegami

beh, boh, bah…

 

Trifoglio November 15, 2007

Filed under: Italiano, Linux, Work — Alessandro Gervaso @ 1:20 am

Nuove voci sono giunte nei giorni scorsi da questa nazione.

 
 

Debian Etch boot over iSCSI HOWTO October 25, 2007

Filed under: English, Linux, Software Libero, Work, howto — Alessandro Gervaso @ 9:03 pm

I’ve finally managed to write down all the steps needed to setup a Debian Etch system to boot over iSCSI without an iSCSI HBA.

These are the needed elements:

Instead of writing a lonely howto page on my blog, I’ve chosen to write it into the Etherboot Project Wiki which seems to me the best place for it.

So… I was granted the write permission and I have created this Debian Etch boot over iSCSI HOWTO.

One based on ubuntu gutsy will follow soon.

Of course comments and critics are appreciated.

P.S: things like this are priceless to me:

#etherboot on freenode.net

<mdc> Nice work, Gervystar :)
<mdc> Thanks. I think it is a fine start, and will help people lot :)

 
 

Novità sul boot via iSCSI

Filed under: Italiano, Linux, Software Libero, Work — Alessandro Gervaso @ 3:49 am

Ho scoperto l’esistenza dell’eseguibile “iscsistart” che non è incluso nel pacchetto debian di open-iscsi, sinceramente non saprei perché.

In sintesi “iscsistart” porta in userspace buona parte degli elementi kernelspace necessari a montare un device su iscsi, e non richiede che iscsid sia attivo, quindi le patch che ho fatto la settimana scorsa le posso buttare nel cesso, ma va bene così perché questo sistema è più pulito. :)

Al momento gli ingredienti sono: debian etch, open-iscsi 2.0 e gpxe.

Se ce la faccio, domani scrivo la documentazione/howto.

E adesso me ne vado a dormire!

 
 

Ce l’ho fatta! October 20, 2007

Filed under: Italiano, Linux, Software Libero, Work — Alessandro Gervaso @ 4:49 am

Finalmente il boot via iscsi funziona su debian etch (quindi è molto probabile che funzioni anche su ubuntu e altre distro derivate).

La cosa figa è che non serve fare cose strane e/o custom a parte: tutto viene gestito con gli script di generazione dell’initramfs di debian, quindi il tutto viene rifatto automaticamente in caso di  aggiornamenti del kernel.

A breve la documentazione e gli script necessari.

Ah, bisogna applicare un paio di patch ad open-iscsi perché altrimenti c’è un problema con busybox e getpwuid().

Che soddisfazione! Ora posso andarmene a dormire pregustando la gita in moto di domani.

 
 

Linux Day 2007 October 19, 2007

Filed under: Italiano, Linux, Software Libero, Work — Alessandro Gervaso @ 6:43 pm

Anche quest’anno ILS organizza il Linux Day, giornata nazionale per promouovere Linux ed il Software Libero.

Anche se (per ora) non ho preparato alcun talk, darò una mano al lug di Pordenone, di cui faccio parte.

Ovviamente ho dato un’occhiata anche ai programmi degli altri lug regionali e la mia attenzione è stata catturata dal programma del gruppo di Udine, sia nel percorso base che in quello avanzato.

Perché?

Perché ho partecipato come sviluppatore al progetto FUSS quando lavoravo per Truelite ed ho realizzato un live cd basato su morphix che a suo tempo era stato distribuito alle famiglie degli studenti coinvolti nel progetto.

Perché quando lavoravo per Eurotech ho curato la progettazione del sistema Virtualinux dalla sua nascita (tenendo conto di alcune “imposizioni” più o meno sensate) allo stato attuale coordinando l’ottimo lavoro svolto dal team di sviluppo guidato da Marco Aldinucci dell’Università di Pisa.

Ovviamente nessuno mi ha fatto un fischio per chiedermi se fossi almeno interessato ad andare a seguire gli interventi (in particolare il secondo). Vabbè…

 
 

L’ultima cazzata del governo

Filed under: Italiano, Web — Alessandro Gervaso @ 2:41 pm

Ecco qua: il governo dei diritti civili e delle libertà per tutti, a tutti i costi, del “volemose bene” ci propone l’ultima cazzata, una nuova legge sull’editoria.

In sintesi ogni blog sarà considerato una testata giornalistica e dovrà essere iscritto al Roc (Registro operatori di comunicazione) con annessi i relativi balzelli e le solite lungaggini burocratiche.

A naso la leggere sembrerebbe limitata ai soli blog ospitati in Italia, quindi chi ha un hosting all’estero non dovrebbe essere toccato dalla cosa, almeno per ora…

Mi chiedo come faranno comunque a controllare tutti. Se la prenderanno con “quelli famosi” guardando  la classifica di blogbabel?

In tal caso, caro amico, sei fottuto!

Fonte: civile.it

 
 

Altri soldi buttati nel cesso October 18, 2007

Filed under: Italiano, Web — Alessandro Gervaso @ 12:26 pm

E questa volta non sono stato io, anche se quei soldi sono anche miei

Un titolo alternativo sarebbe potuto essere “italia.it colpisce ancora“.

Non riesco ancora a capacitarmi di come siano stati capaci di buttare nel cesso 45 milioni di euro per produrre una merda.

Che schifo.

 
 

Ritorno alle origini October 12, 2007

Filed under: Amici, Italiano, Web — Alessandro Gervaso @ 12:54 am

Siccome qualcuno mi ha detto che questo blog è più sterile ed impersonale di quello di prima fatto con “quel coso in python“, ho deciso di fare un paio di modifiche.

Ho iniziato cambiando il tema una decina di giorni fa.

Ora, prima di mettermi a dormire ho deciso di rimettere il vecchio titolo, quello originale: “Il blog dei tegami”.

Che significa? È una cosa legata al primo blog che abbia mai avuto, creato nel 2005 quando lavoravo a Firenze e vivevo con delle ragazze livornesi.

Maggiori dettagli la prossima volta.

P.S: devo andare a cambiare qualcosa in blogbabel adesso?

 
 

I miei nuovi compagni di corso October 3, 2007

Filed under: Italiano, Linux — Alessandro Gervaso @ 6:40 pm

Qualcuno mi aveva messo in guardia, ma oggi seguendo una lezione ho avuto modo di osservarli un po’ e soprattutto di ascoltare un po’ di discorsi.

Ovviamente il tema della discordia, la fonte di ogni tragedia è “Il linuS”.

Dopo un’attenta analisi sono riuscito a raggrupparli in un po’ di categorie:

  • Quelli che “vorrei, ma non posso”: “Ieri ho installato l’ubuntu a 64bit, ma flash nn va!”
  • Quelli che si impegnano: “Sto trafficando con gnome,  è diverso da windows, ma sto cercando di abituarmici”
  • Gli irrecuperabili: “Ho installato SUSE, poi quando compariva il camaleonte dopo un po’ non andava più un cazzo ed allora non l’ho più usato ed ora mi occupa 14GB per niente” (eliminare la partizione no, eh?)
  • I fighi: “Uso slackware dal $anno e va sempre tutto” (Usare slackware nel 2007? Mah…)
  • I dementi: “Devo lavorare con Apache, PHP e MySQL, ma con linuS era complicato. Allora ho installato easyphp per windows, ma non funziona lo stesso!”
  • Quelli del Mac: “Con OsX posso fare le stesse cose di Linux” (OsX non è software libero e quindi non lo linko, alla faccia del web semantico)

Sono esattamente gli stessi discorsi che sentivo durante l’ultimo periodo in cui ho frequentato l’Università prima di trasferirmi per lavorare a Firenze e la domanda sorge spontanea: considerando il fatto che dopo tre anni installare Linux è diventato decisamente più semplice e che finalmente è anche possibile utilizzarlo senza dover per forza vedere una linea di comando, che diavolo è successo a questa nuova generazione? Mi sa che sono quelli “nati con Windows95″ e che non hanno mai dovuto bestemmiare con ms-dos e la sua merdosa gestione della memoria (ricordo ancora le ore perse con memmaker, loadhigh ed i menu multi-avvio a seconda dei requisiti di ogni gioco).

Invece ho scoperto con piacere che il docente di basi di dati usa Linux anche per proiettare le lezioni e credo sia l’unico insieme a Giorgio Brajnik (con il quale purtroppo non ho più esami da sostenere). Usa Fedora con Kde, ma credo si possa perdonare, se non altro per il fatto che tutto il materiale delle lezioni è a disposizione sotto forma di un comodo albero xhtml+css.

 
 

Piove… September 26, 2007

Filed under: Italiano — Alessandro Gervaso @ 5:31 pm

…anzi, diluvia. Diluviava se vogliamo essere precisi, adesso è schiarito.

Che c’entra? Qui si usa dire “allora verrà la pioggia” al verificarsi di eventi rari.

L’evento raro è che oggi mi sono impoverito di ben 740€ ed ho pagato di nuovo le tasse universitarie ed ho passato la giornata praticamente tra la segreteria e la presidenza, con una capatina in posta.

Ho anche fatto un giretto in laboratorio scoprendo con piacere che non sono l’unico dinosauro ancora in circolazione :-).

Ho tentato inutilmente di contattare dat che probabilmente non era in sede ed ho fatto una bella tabella con gli orari delle lezioni da seguire.

Nei prossimi giorni dovrò preparare una relazione riguardante le mie esperienze lavorative in modo da cercare di farmi riconoscere i crediti relativi al tirocinio, sperando che la commisione non crei problemi.

Vediamo se sto giro riesco a combinare qualcosa di buono va…

P.S: un ringraziamento particolare va alla mia “tirocinante preferita” per avermi comprato una marca da bollo dal tabaccaio di Colugna, evitandomi di vagare nei dintorni dei Rizzi, visto che a Casarsa le avevano finite.