Progetti November 22, 2007
Ecco, mi sono appena fatto coinvolgere in un altro progetto, una cosa da hobby per il momento. Vediamo se si riesce a produrre qualcosa di decente e magari a farci saltare fuori qualche euro (ne dubito).
Ecco, mi sono appena fatto coinvolgere in un altro progetto, una cosa da hobby per il momento. Vediamo se si riesce a produrre qualcosa di decente e magari a farci saltare fuori qualche euro (ne dubito).
Ecco qua: il governo dei diritti civili e delle libertà per tutti, a tutti i costi, del “volemose bene” ci propone l’ultima cazzata, una nuova legge sull’editoria.
In sintesi ogni blog sarà considerato una testata giornalistica e dovrà essere iscritto al Roc (Registro operatori di comunicazione) con annessi i relativi balzelli e le solite lungaggini burocratiche.
A naso la leggere sembrerebbe limitata ai soli blog ospitati in Italia, quindi chi ha un hosting all’estero non dovrebbe essere toccato dalla cosa, almeno per ora…
Mi chiedo come faranno comunque a controllare tutti. Se la prenderanno con “quelli famosi” guardando la classifica di blogbabel?
In tal caso, caro amico, sei fottuto!
Fonte: civile.it
E questa volta non sono stato io, anche se quei soldi sono anche miei
Un titolo alternativo sarebbe potuto essere “italia.it colpisce ancora“.
Non riesco ancora a capacitarmi di come siano stati capaci di buttare nel cesso 45 milioni di euro per produrre una merda.
Che schifo.
Siccome qualcuno mi ha detto che questo blog è più sterile ed impersonale di quello di prima fatto con “quel coso in python“, ho deciso di fare un paio di modifiche.
Ho iniziato cambiando il tema una decina di giorni fa.
Ora, prima di mettermi a dormire ho deciso di rimettere il vecchio titolo, quello originale: “Il blog dei tegami”.
Che significa? È una cosa legata al primo blog che abbia mai avuto, creato nel 2005 quando lavoravo a Firenze e vivevo con delle ragazze livornesi.
Maggiori dettagli la prossima volta.
P.S: devo andare a cambiare qualcosa in blogbabel adesso?
Sono in molti a dirlo e credo di esserne ormai convinto anche io.
L’ultima vittima illustre è il mio amico Matteo che ormai non fa altro che perdere tempo con tutte queste cazzate 2.0 ed è arrivato a definire l’ex più piccolo divulgatore italiano di informatica (chi si ricorda questa auto-definizione?) un “giovane siciliano che mi incuriosisce molto”. Ma che storia è mai questa !?
Il buon dat mi offre ancora una volta lo spunto per una citazione che probabilmente verrà a smentire, come promessomi:
(16:42:32) Arjuna: orami è perso tra i blog
(16:42:37) Arjuna: e i blogger
(16:42:48) Arjuna: sono come i cani che si annusano il culo a vicenda
Come direbbero a Roma… “A Mattè, ripijateeeeee!”
La cosa che mi consola è che se non altro a questo barcamp ci sono un paio di persone note che sicuramente avranno da dire qualcosa di interessante: Michele e Claudio.
Disclaimer: letto alla gialappa’s… ovviamente chi si offende è un coglione!
Era da un po’ di tempo che non trafficavo con framework per applicazioni web e simili, l’ultima cosa simile che avevo fatto era stata la configurazione di apache con mod_python per utilizzare diverse istanze di trac per diversi clienti, autenticando il tutto su ldap.
L’idea iniziale era quella di utilizzare l’indirizzo email per il login su trac e lo username per l’eventuale accesso a delle macchine di prova o altro. L’ideale sarebbe stata la possibilita’ di utilizzare il database ldap aziendale, potendo cosi’ riciclare le utenze ed il resto. Putroppo l’azienda gira sul fantastico e compatibile exchange, i sistemisti “non vogliono avere rogne” e cosi’ tutto il sistema e’ rimasto in sospeso per un po’.
Il nuovo obiettivo è leggermente diverso: serve un sito a cui i clienti possano accedere autenticandosi e che faccia da frontend per diverse istanze di trac.
Oggi ho preso in mano django, utilizzando postgres 8.1 come database: prima di vedere qualcosa ci vuole un po’ più di tempo rispetto a ruby on rails, ma ho avuto la sensazione di essere “guidato verso la cosa giusta”. Alla fine in poco tempo ho creato un prototipo del frontend, mentre la parte di admin che viene creata automaticamente ha richiesto solo un paio di modifiche.
Ora devo fare in modo che l’autenticazione venga utilizzata anche da trac ed il lavoro sarà quasi pronto.
L’ultimo problema rimanente è la migrazione dei bugtracker esistenti da sqlite a postgres, visto che lo script che ho trovato ha bisogno di alcune librerie non presenti in ubuntu dapper. Probabilmente mi converrà spostare su di un’altra macchina le istanze di trac da migrare, per poi fare un dump del database. Vediamo poi che salta fuori.
Per l’ennesima volta sono d’accordo con dat: gli sfigati ci riprovano.
Eh no, di nuovo queste Z-List di merda!
Tra l’altro anche questa volta mi sono confermato come sfigato tra gli sfigati visto che, di nuovo, non sono stato citato e sono venuto a sapere della notizia leggendo blog altrui. E si, la cosa mi rode!
La nostra blogstar regionale invece la pensa diversamente, lui ci crede! Beh, del resto chiama per nome (Fabio) questo sw4n, quindi deve essere amico suo ed appoggia queste figate!
Ma poi, questo “#1″ significa che ce ne dovranno essere per forza delle altre?
Ora che ho abbassato ulteriormente il livello gia’ infimo di questo blog, mi sento meglio!
P.S: Ovviamente il primo che si incazza è un pirla ![]()
Considerando il fatto che non mi sono visto incluso in una Z-list, anche io mi sento uno di quelli sfigati veri. Quelli che anche se si impegnano non ce la fanno e non vengono citati neanche in queste liste di seconda scelta per poveracci; quindi ho iniziato anche io a covare rancore ed odio.
La combinazione di questi sentimenti ha dato modo al buon dat di creare le famigerate F-list, dove la effe sta per fuck.
Ecco i miei:
Bene, ora posso ritenermi soddisfatto.
P.S: Ovviamente il primo che si incazza è un pirla (detto con un tono alla Gialappa’s).
Tempo fa mi ci ero iscritto anche io ed ovviamente me ne sono dimenticato, cambiando nel frattempo la piattaforma di blogging.
Questo finché l’altro giorno dat non mi ha fatto guardare la classifica facendomi notare che il suo blog era uno di quello saliti di più nella giornata, come testimonia il suo post.
Dopo aver scoperto che nel loro database c’era ancora l’url del vecchio feed ne ho richiesto l’aggiornamento ed oggi ho anche io i miei 5 minuti di gloria: sono tra i 10 blog che sono saliti di più in classifica (un po’ borderline visto che sono il decimo su dieci, ma chissene). Questo significa che diverse persone leggono le cose che scrivo… che sia il caso di produrre qualcosa di serio un po’ più spesso?
Colgo l’occasione per ricordare a chiunque seguisse il vecchio feed che il nuovo indirizzo è http://gervystar.net/feed/