Il blog dei tegami

beh, boh, bah…

 

Bacula è una figata! February 4, 2008

Filed under: Italiano, Linux, Software Libero, Work — Alessandro Gervaso @ 11:14 pm

In realtà lo sapevo già, ma non avevo mai avuto l’occasione di usarlo direttamente.

Siccome finalmente è arrivato lo streamer, un “Dell  PV-124T” con 16 cassette LTO-3 da 400GB (RAW) l’una, ho colto l’occasione per mettere in piedi un sistema di backup basato su bacula.

Come mai è necessario così tanto spazio? Beh, la media dei dati da salvare è di circa 1TB, e cresce all’incirca di 3GB al giorno quando ci sono dei progetti attivi, con l’aggiunta della posta elettronica e di un paio di database da circa 70GB l’uno.

Interessante la soluzione che ho adottato per la posta: visto che il server di posta è una macchina virtuale xen ospitata su un volume logico LVM, faccio uno snapshot dello stesso dalla macchina ospite e lo monto in una directory lanciando uno script tramite la direttiva “ClientRunBeforeJob”; a quel punto eseguo il backup della direcory e successivamente la smonto e cancello lo snapshot usando “ClientRunAfterJob”.

Una volta configurato correttamente l’autochanger ho anche scoperto che bacula è in grado di utilizzare il lettore di codici a barre presente nella tape library per appunto leggere i codici dei nastri ed etichettarli di conseguenza… fighissimo!

 
 

The BLADE witch project December 3, 2007

Filed under: Amici, Italiano, Linux, Work — Alessandro Gervaso @ 12:54 am

Un salto nel passato di circa un annetto…

 
 

Trifoglio November 15, 2007

Filed under: Italiano, Linux, Work — Alessandro Gervaso @ 1:20 am

Nuove voci sono giunte nei giorni scorsi da questa nazione.

 
 

Debian Etch boot over iSCSI HOWTO October 25, 2007

Filed under: English, Linux, Software Libero, Work, howto — Alessandro Gervaso @ 9:03 pm

I’ve finally managed to write down all the steps needed to setup a Debian Etch system to boot over iSCSI without an iSCSI HBA.

These are the needed elements:

Instead of writing a lonely howto page on my blog, I’ve chosen to write it into the Etherboot Project Wiki which seems to me the best place for it.

So… I was granted the write permission and I have created this Debian Etch boot over iSCSI HOWTO.

One based on ubuntu gutsy will follow soon.

Of course comments and critics are appreciated.

P.S: things like this are priceless to me:

#etherboot on freenode.net

<mdc> Nice work, Gervystar :)
<mdc> Thanks. I think it is a fine start, and will help people lot :)

 
 

Novità sul boot via iSCSI

Filed under: Italiano, Linux, Software Libero, Work — Alessandro Gervaso @ 3:49 am

Ho scoperto l’esistenza dell’eseguibile “iscsistart” che non è incluso nel pacchetto debian di open-iscsi, sinceramente non saprei perché.

In sintesi “iscsistart” porta in userspace buona parte degli elementi kernelspace necessari a montare un device su iscsi, e non richiede che iscsid sia attivo, quindi le patch che ho fatto la settimana scorsa le posso buttare nel cesso, ma va bene così perché questo sistema è più pulito. :)

Al momento gli ingredienti sono: debian etch, open-iscsi 2.0 e gpxe.

Se ce la faccio, domani scrivo la documentazione/howto.

E adesso me ne vado a dormire!

 
 

Ce l’ho fatta! October 20, 2007

Filed under: Italiano, Linux, Software Libero, Work — Alessandro Gervaso @ 4:49 am

Finalmente il boot via iscsi funziona su debian etch (quindi è molto probabile che funzioni anche su ubuntu e altre distro derivate).

La cosa figa è che non serve fare cose strane e/o custom a parte: tutto viene gestito con gli script di generazione dell’initramfs di debian, quindi il tutto viene rifatto automaticamente in caso di  aggiornamenti del kernel.

A breve la documentazione e gli script necessari.

Ah, bisogna applicare un paio di patch ad open-iscsi perché altrimenti c’è un problema con busybox e getpwuid().

Che soddisfazione! Ora posso andarmene a dormire pregustando la gita in moto di domani.

 
 

Linux Day 2007 October 19, 2007

Filed under: Italiano, Linux, Software Libero, Work — Alessandro Gervaso @ 6:43 pm

Anche quest’anno ILS organizza il Linux Day, giornata nazionale per promouovere Linux ed il Software Libero.

Anche se (per ora) non ho preparato alcun talk, darò una mano al lug di Pordenone, di cui faccio parte.

Ovviamente ho dato un’occhiata anche ai programmi degli altri lug regionali e la mia attenzione è stata catturata dal programma del gruppo di Udine, sia nel percorso base che in quello avanzato.

Perché?

Perché ho partecipato come sviluppatore al progetto FUSS quando lavoravo per Truelite ed ho realizzato un live cd basato su morphix che a suo tempo era stato distribuito alle famiglie degli studenti coinvolti nel progetto.

Perché quando lavoravo per Eurotech ho curato la progettazione del sistema Virtualinux dalla sua nascita (tenendo conto di alcune “imposizioni” più o meno sensate) allo stato attuale coordinando l’ottimo lavoro svolto dal team di sviluppo guidato da Marco Aldinucci dell’Università di Pisa.

Ovviamente nessuno mi ha fatto un fischio per chiedermi se fossi almeno interessato ad andare a seguire gli interventi (in particolare il secondo). Vabbè…

 
 

I miei nuovi compagni di corso October 3, 2007

Filed under: Italiano, Linux — Alessandro Gervaso @ 6:40 pm

Qualcuno mi aveva messo in guardia, ma oggi seguendo una lezione ho avuto modo di osservarli un po’ e soprattutto di ascoltare un po’ di discorsi.

Ovviamente il tema della discordia, la fonte di ogni tragedia è “Il linuS”.

Dopo un’attenta analisi sono riuscito a raggrupparli in un po’ di categorie:

  • Quelli che “vorrei, ma non posso”: “Ieri ho installato l’ubuntu a 64bit, ma flash nn va!”
  • Quelli che si impegnano: “Sto trafficando con gnome,  è diverso da windows, ma sto cercando di abituarmici”
  • Gli irrecuperabili: “Ho installato SUSE, poi quando compariva il camaleonte dopo un po’ non andava più un cazzo ed allora non l’ho più usato ed ora mi occupa 14GB per niente” (eliminare la partizione no, eh?)
  • I fighi: “Uso slackware dal $anno e va sempre tutto” (Usare slackware nel 2007? Mah…)
  • I dementi: “Devo lavorare con Apache, PHP e MySQL, ma con linuS era complicato. Allora ho installato easyphp per windows, ma non funziona lo stesso!”
  • Quelli del Mac: “Con OsX posso fare le stesse cose di Linux” (OsX non è software libero e quindi non lo linko, alla faccia del web semantico)

Sono esattamente gli stessi discorsi che sentivo durante l’ultimo periodo in cui ho frequentato l’Università prima di trasferirmi per lavorare a Firenze e la domanda sorge spontanea: considerando il fatto che dopo tre anni installare Linux è diventato decisamente più semplice e che finalmente è anche possibile utilizzarlo senza dover per forza vedere una linea di comando, che diavolo è successo a questa nuova generazione? Mi sa che sono quelli “nati con Windows95″ e che non hanno mai dovuto bestemmiare con ms-dos e la sua merdosa gestione della memoria (ricordo ancora le ore perse con memmaker, loadhigh ed i menu multi-avvio a seconda dei requisiti di ogni gioco).

Invece ho scoperto con piacere che il docente di basi di dati usa Linux anche per proiettare le lezioni e credo sia l’unico insieme a Giorgio Brajnik (con il quale purtroppo non ho più esami da sostenere). Usa Fedora con Kde, ma credo si possa perdonare, se non altro per il fatto che tutto il materiale delle lezioni è a disposizione sotto forma di un comodo albero xhtml+css.

 
 

Le schede di rete… e due! September 12, 2007

Filed under: Linux, Software Libero — Alessandro Gervaso @ 6:24 pm

Alla fine ho recuperato i sorgenti GPL del modulo per la Attansic L2 ed ho fatto una schifosa patch per farlo compilare anche con Linux 2.6.22. Se è corretta e viene accettata forse c’è la possibilità che il modulo venga inserito almeno nel kernel di gutsy.

L’ho anche spedita allo sviluppatore del driver… boh, magari gli torna utile.

 
 

Le schede di rete… September 10, 2007

Filed under: Linux, Software Libero — Alessandro Gervaso @ 2:00 pm

Che bello quando ordini dei nuovi dischi SATAII e siccome non funzionano con la tua motherboard cogli l’occasione per comprarne una nuova con tanto di processore e ram.

Allora cosa fai? Siccome la devi usare con Linux, hai smesso di giocare da anni e non vuoi rogne e rumori, ma solo poco rumore, decidi di buttarti su Intel per il miglior supporto e soprattutto per la scheda video integrata (evitando di doverne comprare una PCI-Express nuova) che al momento ha il miglior supporto per X.org. Ovviamente immagini, credi e speri che tutto il resto ovvero controller IDE/SATA, chipset audio ed ethernet siano basati su Intel.

Che bello quando scopri che l’installer della tua distribuzione non rileva alcuna periferica di rete ed allora ti informi e scopri che il chipset Ethernet è un “Attansic L2″ di cui esiste un driver GPL, ma di cui non è ancora stato fatto il merge nel kernel; inutile dire che la voglia di compilarlo è tendente a zero.

Vediamo se in casa ho una vecchia realtek pci da montare provvisoriamente…