Qualcuno mi aveva messo in guardia, ma oggi seguendo una lezione ho avuto modo di osservarli un po’ e soprattutto di ascoltare un po’ di discorsi.
Ovviamente il tema della discordia, la fonte di ogni tragedia è “Il linuS”.
Dopo un’attenta analisi sono riuscito a raggrupparli in un po’ di categorie:
- Quelli che “vorrei, ma non posso”: “Ieri ho installato l’ubuntu a 64bit, ma flash nn va!”
- Quelli che si impegnano: “Sto trafficando con gnome, è diverso da windows, ma sto cercando di abituarmici”
- Gli irrecuperabili: “Ho installato SUSE, poi quando compariva il camaleonte dopo un po’ non andava più un cazzo ed allora non l’ho più usato ed ora mi occupa 14GB per niente” (eliminare la partizione no, eh?)
- I fighi: “Uso slackware dal $anno e va sempre tutto” (Usare slackware nel 2007? Mah…)
- I dementi: “Devo lavorare con Apache, PHP e MySQL, ma con linuS era complicato. Allora ho installato easyphp per windows, ma non funziona lo stesso!”
- Quelli del Mac: “Con OsX posso fare le stesse cose di Linux” (OsX non è software libero e quindi non lo linko, alla faccia del web semantico)
Sono esattamente gli stessi discorsi che sentivo durante l’ultimo periodo in cui ho frequentato l’Università prima di trasferirmi per lavorare a Firenze e la domanda sorge spontanea: considerando il fatto che dopo tre anni installare Linux è diventato decisamente più semplice e che finalmente è anche possibile utilizzarlo senza dover per forza vedere una linea di comando, che diavolo è successo a questa nuova generazione? Mi sa che sono quelli “nati con Windows95″ e che non hanno mai dovuto bestemmiare con ms-dos e la sua merdosa gestione della memoria (ricordo ancora le ore perse con memmaker, loadhigh ed i menu multi-avvio a seconda dei requisiti di ogni gioco).
Invece ho scoperto con piacere che il docente di basi di dati usa Linux anche per proiettare le lezioni e credo sia l’unico insieme a Giorgio Brajnik (con il quale purtroppo non ho più esami da sostenere). Usa Fedora con Kde, ma credo si possa perdonare, se non altro per il fatto che tutto il materiale delle lezioni è a disposizione sotto forma di un comodo albero xhtml+css.