La miseria
Al solito il buon dat mi ha fatto notare che questi blogger sono tutti matti e sono anche dei morti di fame!
Se non posso ritenere di far parte della prima categoria visto che non scrivo articoli su “cazzate 2.0″ come twitter e simili, posso almeno entrare a far parte della seconda visto che ho dato le dimissioni dal mio ultimo lavoro ormai un mese fa (ovviamente senza averne prima cercato un altro, altrimenti che gusto c’è?).
Ovviamente immagino che quello Grosso mi abbia già scartato, che domande…
Devo chiedere a Matteo, la blogstar regionale che ha dovuto addirittura cambiare hosting per reggere il numero di accessi, se quella cazzata della birra gli ha già reso qualche euro o se è stato solamente mandato a fanculo o invitato a ficcarsela…
In alternativa potrei mettermi a suonare in stazione, ma mi sa che a Casarsa prenderei solo calci in culo.
Il software libero? Vediamo se ce la facciamo dai
Ovviamente se qualcuno volesse regalarmi dei soldi è liberissimo di farlo!
Ah, tra l’altro ultimamente si è anche sfasciato uno dei due hard-disk del mio pc (due perché li tengo in raid-1); visto il tasso di mortalità ho deciso di farla finita con Maxtor ed ho comprato due fiammanti Hitachi da 320GB per scoprire che non hanno lo switch che permette di farli funzionare in modalità SATA anzichè SATAII. Quindi sono stato costretto ad incidere negativamente sul mio budget ordinando anche una scheda madre e, di conseguenza, un processore e della ram nuovi.
La maledizione dei dischi continua…
Disclaimer: il contenuto di questo post è volutamente ironico (si, non si sa mai).
12 Responses to “La miseria”
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dat
Said this at 10:57pm:per precisione storiografica mi preme rendere noti i retroscena che hanno portato l’autore di questo blog (gervystar) a scrivere il suddetto post
omissis
(23:16:57) dat: tutti morti di fame
(23:17:10) dat: se ho tempo faccio un post sui blogger morti di fame
(23:17:22) dat: che tipo regalo un euro ai primi 5 commentatori
(23:17:32) gervystar: ahahah
(23:17:36) gervystar: bella idea
(23:17:40) gervystar: quasi quasi te la fotto
…
io, invece di suonare in stazione, potrei vendere idee per i post …
Alessandro Gervaso
Said this at 11:03pm:E vabbè, ti ho lasciato almeno l’altra idea…
kokame
Said this at 9:36am:hahaha…gervy te la offro io volentieri una birra per questo post…:)
baba
Said this at 10:48am:Ma hai letto prima il manuale del disco?

Dai dai… al massimo ti pago uno spritz, anzi due, così inizi a sparare cazzate
Califfo
Said this at 1:35pm:Rito magico per rimuovere “la maledizione dei dischi”.
ISTRUZIONI:
- Compra un cavo SCSI nero (o detto neroo!)
- Unisci i due dischi SATA col cavo. In tal modo otterrai un disco SATA II!
- Toccandoti un testicolo (meglio se il sinistro) con una mano ed il disco con l’altra recita ad alta voce:
“un ping -c 10, non e’ possibile, 9 pacchetti persi … ma e’ piu’ del 99%!”
- stacca il cavo.
Otterrai di nuovo due dischi SATA, ma questa volta saranno invinvibili!
Saranno anche piu’ compatti, piu’ smart e avranno la possibilita’ di montare razzi che li trasporteranno sulla luna in pochissimo tempo!
Alessandro Gervaso
Said this at 2:13pm:Neroooo, nerooooooo, dov’è? Era quiiiiiiii, no forse era quiiii, non lo trovo!!!
Blogstar regionale
Said this at 1:19am:Ti posso assicurare che la cazzata della birra non mi sta rendendo nulla, se non ridicolo. Per quanto riguarda la storia sul dove ficcarsela, mi sto esercitando da tempo con le bottiglie di champagne da gran premio, quindi per sentire qualcosa dovrei utilizzare direttamente un fusto (anche quello di cui si è parlato sopra potrebbe andare bene…).
christian
Said this at 9:52am:Perche’ non fai un concorso in cui regali un disco da te “testato” per un tempo sufficiente? tutti vorrebbero un disco che non si rompa mai!
Blogstar regionale
Said this at 10:19am:In effetti ho un OTTIMO disco IBM da 10Gb che se ne sta lì bel bello e acceso dal 2003 senza avermi mai dato problemi. A questo punto penso che valga una fortuna!
christian
Said this at 10:44am:io ho uno western digital d’epoca…
Alessandro Gervaso
Said this at 1:42pm:Anche io ho due Quantum fireball a 7200rpm, uno da 20GB del 2000 o giù di lì ed uno da 13,5 che credo risalga al 98 e vanno ancora come dei missili.
Ci tengo a sottolineare che sono quantum *veri* dell’epoca in cui la Quantum era una marca al livello di Western Digital ed IBM. Poi è stata comprata dalla Maxtor e sembra proprio essere diventata la nuova Conner (chi se la ricorda?).
L’idea del concorso non è male però…
christian
Said this at 1:52pm:I dischi WD erano massicci, rumorissimi ma sempre molto affidabili!