Jul4

Estate carnica?

Estate?

Oggi pomeriggio alle 18:30 nella ridente località di Amaro, il termometro segnava ben 10.5 gradi Celsius; questo per non parlare del fatto che ha piovuto per tutto il giorno, che era praticamente impossibile uscire dall’ufficio senza inzupparsi, che quindi ho dovuto pranzare con delle patatine ed un twix recuperati alla macchinetta…

Queste sono le giornate in cui mi verrebbe voglia di scappare da lì senza dare prevvisi né altro e sono le giornate in cui più che nelle altre mi chiedo se valga veramente la pena di continuare a lavorare lì.

Per dare a Cesare quel che è di Cesare devo riconoscere il fatto che nessuno mi ha mai fatto storie per i miei orari “esotici”.

Io al momento vivo di nuovo con i miei genitori a Casarsa, in provincia di Pordenone. Lavoro ad Amaro in provincia di Udine, in montagna, a circa 65 Km da casa mia. La strada che devo percorrere per arrivare in ufficio attraversa diversi paesini, è mediamente stretta ed è percorsa da molti mezzi pesanti; a seconda della quantità di traffico ci impiego ogni giorno da un’ora ad un’ora e mezza.

Credo di poter stimare la spesa effettiva, comprensiva di carburante, usura del mezzo, manutenzione etc etc a circa 0,4€/Km

I conti si fanno presto:

  • Mezzo e carburante: 130Km * 20 giorni * 0,25€/Km = 650€
  • Pasti: ~5€ al giorno * 20 giorni = 100€

Questi sono i soldi che devo spendere per lavorare.

Direi che non ne vale proprio la pena…


7 Responses to “Estate carnica?”

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  1. Jul4

    dat

    Said this at 10:13pm:

    io direi che varrebbe la pena di andarsene solo per aver pensato di proporti questo:
    “Al posto di fare la strada ogni giorno potresti fermarti su a dormire al convitto dei preti!”
    e poi nei tuoi calcoli del tempo di spostamento non conti che quando è bel tempo vai in moto (lo so, questa era cattiva) e così non devi fermarti ad aspettare che “spostino il vacjo che passa il corriero” (e questa è pure peggio)
    mandi
    dat

  2. Jul5

    Alessandro Gervaso

    Said this at 12:31am:

    E non ho citato il terribile “venditore di carabattole” che di solito incontro a Dignano e che si leva dalle palle prima di Osoppo che con il suo vecchio camion pieno di cianfrusaglie tra cui cesti, damigiane, seggiole e sgabelli (tutto rigorosamente appeso) non supera mai i 55km/h.
    La cosa peggiore è che se non lo trovo alla mattina, spesso me lo trovo di sera facendo il percorso inverso…

  3. Jul5

    Tiziano

    Said this at 11:38am:

    Beh vedo che non sono l’unico in questa situazione, specialmente per quanto riguarda prendere meno del ragazzo alla sme che vende i pc…

  4. Jul5

    christian

    Said this at 2:41pm:

    ah, la vita dei montanari non e’ piu’ quella di un tempo…

  5. Jul5

    baba

    Said this at 4:51pm:

    A me invece dal punto di vista dello spostamento va di culo: 1.5km circa da casa a ufficio. Avevo anche pensato all’inizio di comprarmi un motorino. Peccato che si fossero “dimenticati” di dirmi che non c’è macchina aziendale :)

  6. Jul5

    laiho

    Said this at 7:26pm:

    Ma a te non hanno mai detto una cosa simile: “mettiti nella condizione” di poter fronteggiare i tuoi dispiaceri!

  7. Jul7

    Califfo

    Said this at 4:33pm:

    … ork

 

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I’m Alessandro Gervaso, I work as a consultant in IT services and HPC. I’m a long time GNU/Linux user and a free software supporter, currently being a member of an italian association called Associazione per il software libero. I’m also interested in web standards, usability and accessibility.
I’m a rock guitar player and I own an awesome motorbike!
And last, but nonetheless I live in Friuli near Pordenone, in the north east of Italy (well, about 100KM far from Venice).

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