Il blog dei tegami

beh, boh, bah…

 

F-list March 24, 2007

Filed under: Italiano, Web — Alessandro Gervaso @ 2:07 am

Considerando il fatto che non mi sono visto incluso in una Z-list, anche io mi sento uno di quelli sfigati veri. Quelli che anche se si impegnano non ce la fanno e non vengono citati neanche in queste liste di seconda scelta per poveracci; quindi ho iniziato anche io a covare rancore ed odio.

La combinazione di questi sentimenti ha dato modo al buon dat di creare le famigerate F-list, dove la effe sta per fuck.

Ecco i miei:

  • http://egonbianchet.net/ al primo posto anche nella mia mia lista. Ovviamente ci è finito perché nonostante abbia creato un tema per drupal da migliaia di download, si permette il lusso di dire queste cazzate sull’assenza del blogroll.
  • http://www.matteomoro.net/ l’origine di tutto. È tutta colpa sua se sono nate le F-list, la (giustificata) bestemmia di partenza è uscita fuori quando dopo circa un mese dalla pubblicazione mi sono accorto di non essere presente nella sua Z-list. E come se non bastasse fa anche il figo scrivendo scemenze su twitter.
  • http://virgolamobile.net/ per i suoi continui vaneggiamenti su minchiate 2.0 et similia e per aver detto, in tempi ormai remoti, che “il registro di Finestre è comodissimo da modificare e gestire”.
  • http://califfosworld.blogspot.com/ per l’accozzaglia di parole che ci propone quasi quotidianamente e per l’improbabile inglese che ogni tanto si può leggere tra le righe.
  • http://blog.micampe.it/ bravo, simpatico, preparato, sempre disponibile, uno dei pionieri delle nuove tecnologie, uno dei migliori, ma… anche lui non ha un blogroll (ormai è un peccato mortale).
  • http://www.andreabeggi.net/ mi permetto di tirare anche in causa “le roi”, che pare essere una celebrità del web e che io non conoscevo prima della famigerata storia delle Z-list. Beh, è anche un po’ colpa tua, quindi il tuo posto è in questa lista :-)
  • Riccardo Scamarcio per non avere un sito ufficiale (a meno che non sia questo in stile “primi mesi del 2000″) e perché con quell’aria da bello e maledetto è il nuovo idolo delle teenager e non solo. A dire il vero mi sembra un tipo simpatico, ma è stato citato da Tommaso Labranca in questioni riguardanti queste maledette F-list, quindi anche lui è nel gruppo.

Bene, ora posso ritenermi soddisfatto.

P.S: Ovviamente il primo che si incazza è un pirla (detto con un tono alla Gialappa’s).

 
 

Blogbabel March 23, 2007

Filed under: Italiano, Web — Alessandro Gervaso @ 7:20 pm

Tempo fa mi ci ero iscritto anche io ed ovviamente me ne sono dimenticato, cambiando nel frattempo la piattaforma di blogging.

Questo finché l’altro giorno dat non mi ha fatto guardare la classifica facendomi notare che il suo blog era uno di quello saliti di più nella giornata, come testimonia il suo post.

Dopo aver scoperto che nel loro database c’era ancora l’url del vecchio feed ne ho richiesto l’aggiornamento ed oggi ho anche io i miei 5 minuti di gloria: sono tra i 10 blog che sono saliti di più in classifica (un po’ borderline visto che sono il decimo su dieci, ma chissene). Questo significa che diverse persone leggono le cose che scrivo… che sia il caso di produrre qualcosa di serio un po’ più spesso?

Colgo l’occasione per ricordare a chiunque seguisse il vecchio feed che il nuovo indirizzo è http://gervystar.net/feed/

 
 

More on the strange spam

Filed under: English, Web — Alessandro Gervaso @ 3:53 pm

So it seems like I’m not the only one to have received this

Take a look at http://popefelix.livejournal.com/415834.html

He also links to:

Weird and funny at the same time :)

 
 

Adsense

Filed under: Italiano, Web — Alessandro Gervaso @ 2:19 am

Questo essere costretto a casa mi mette in testa le idee più malsane.

L’ultima è stata attivare adsense, mosso non dalla speranza di ricavarci qualcosa, ma dalla curiosità di sapere che ad sarebbero passati per il mio blog.

Le cose sono iniziate male da subito, visto che non funzionava una ceppa…  ora sono riuscito a vedere il primo ad il cui testo recita:

“Blog Anti Sfortuna Ras: racconta la tua storia di ordinaria sfortuna. Sfortunati si vince!”

Poteva comparire qualcosa di più adatto? Direi di no…

A questo punto spero almeno di vincere qualcosa (e non posso cliccare sul link perché è contro le regole di adsense).

 
 

Strano spam

Filed under: Italiano, Web — Alessandro Gervaso @ 1:52 am

Ho da poco ricevuto questa email:

Da: Natalia Couch 

A: gervystar@gervystar.net

Oggetto: anti-spammers are lamers

Data: Thu, 22 Mar 2007 23:49:29 +0800 (16:49 CET)

Gestore di posta: Microsoft Office Outlook, Build 11.0.5510subj

regards, spammer.

C’è qualcosa che non mi quadra: che senso ha un messaggio del genere?
Non ci sono link, non ci sono riferimenti a siti, prodotti o quant’altro, forse si aspettano che qualcuno risponda per chiedere spiegazioni?

O forse sono nuove tecniche per eludere i filtri anti spam?

 
 

Febbre e Feedburner March 22, 2007

Filed under: Italiano, Web — Alessandro Gervaso @ 3:46 pm

Visto che sono a letto con la febbre (per fortuna un po’ meno alta dei 38,5 di ieri) e che non riesco ad usare la testa per fare qualcosa di produttivo, ho “spostato” su feedburner il feed di questo blog, utilizzando l’apposito plugin per wordpress.

Così facendo avrò a disposizione un po’ di statistiche d’accesso e forse anche persone ricomincerà ad aggregare il mio blog.

 
 

caccia al tesoro eh? March 21, 2007

Filed under: Amici, Italiano, Web — Alessandro Gervaso @ 12:19 am

Ho vinto?

http://oknotizie.alice.it/go.php?us=20010a280db36e03

 
 

Bluetooth Desktop Presence March 20, 2007

Filed under: Italiano, Linux, Software Libero — Alessandro Gervaso @ 12:56 am

È  da qualche tempo che stavo pensando al concetto di “presence” utilizzando un cellulare e bluetooth.

In questo modo il nostro pc dovrebbe sapere se siamo lì vicino o meno ed intraprendere diverse azioni di conseguenza, come ad esempio mostrarci gli sms nel nostro software di instant messaging e permetterci di rispondere da lì, sincronizzare la rubrica, bloccare da solo lo schermo appena andiamo “fuori portata” e così via.

Non so se esista già qualcosa di pronto per altri sistemi operativi, ma posso vedere che per quanto riguarda Linux c’è ancora molto poco.

Da quello che posso vedere ci sono quasi tutti i pezzi per un’infrastruttura di base, quello che sembra mancare è, come al solito, la colla.

Ho fatto alcune prove con bluemon, ma non sembra funzionare troppo bene per il momento, così vagando per la rete mi sono imbattuto in questo script che al momento non sembra niente di eccezionale, ma che mi sembra un buon punto di partenza: usa dbus ed è scritto in python.

Tempo permettendo proverò a vedere se riesco a tirare fuori qualcosa di funzionante, trafficandoci un po’.

 
 

La migliore versione… March 18, 2007

Filed under: Amici, Linux, Software Libero, Work — Alessandro Gervaso @ 5:28 pm

Colgo anche io l’occasione per rispondere a dat.

Partiamo dalle origini va…

Il primo computer che ho avuto è stato un Olivetti Prodest PC-128, diretto concorrente del famoso commodore 64 anzi, a dire il vero era superiore: aveva ben 128KB di RAM!

Ovviamente i giochi per il C64 non ci giravano e dopo poco tempo mi sono trovato ad essere “da solo” con questa “bestia” e con solo due giochetti. Siccome all’epoca avevo sei o sette anni, dopo qualche partitella con i giochi (parecchio brutti) che ero riuscito a recuperare provai a scrivere i programmi che c’erano sul manuale d’uso, inizialmente copiandoli e poi provando a modificarli. Il passo successivo fu il salvataggio su cassetta dei miei “capolavori”. Resta il fatto che ci volevano righe e righe di codice per vedere un cubo che andava avanti ed indietro per lo schermo, eheh…

Ci fu poi un periodo oscuro causato dall’arrivo di un Nintendo Entertainment System con i vari Mario Bros etc etc…

Il risveglio da questo medioevo informatico fu attorno alla seconda media quando mi regalarono un IBM PS/2, un potentissimo 486sx con 2MB di ram (poi espansi ad otto), floppy 3,5″ da 1.44MB ed hard disk da 85MB. Su questa macchina provai (oltre ad un sacco di altri giochi) a trafficare con msdos, con i suoi limiti di memoria, con i menu di boot multiplo necessario ad avere la configurazione di memoria adatta a far partire un particolare gioco, gli infiniti “loadhigh”, gli smanacciamenti su config.sys ed autoexec.bat… e poi lui… il mostro… Windows 3.1 .

Alle superiori ci fu la svolta con un nuovo pc, un assemblato questa volta; un favoloso pentium 90mhz con disco da 1GB (enorme!), 8MB di ram (portati a 24 qualche tempo dopo) ed una S3 868 con 2MB di ram che era velocissima nel 2D e permetteva di guardare dei Video-CD come Black Rain (avevamo solo quello). Con questo pc imparai a fare un sacco di cose divertenti come l’overclock, cambiare schede PCI, attaccare dischi di altri pc per scambiare dati in fretta, e per la prima volta Linux, ma scriverò un altro post con i dettagli in merito, credo sia una storia divertente tutto sommato. Ah, ovviamente il sistema operativo era il nuovissimo Windows 95 (si, quello con il video dei weezer nel cd).

Questo pc subì diverse trasformazioni, ma non posso dire di averlo mai cambiato completamente da quella volta, visto che i pezzi venivano cambiati con cadenza quasi semestrale (se penso a tutti i soldi che ho buttato via mi vien male…).

I sistemi operativi erano le varie incarnazioni di windows, fino all’XP. Nel frattempo ero arrivato all’università ed avevo avuto modo di utilizzare un terminale su Solaris 8, subendone il fascino per l’ennesima volta.

Da qui una serie di installazioni e distruzioni di sistemi, Red Hat 6, 6.2, 7, 7.2, un paio di Mandrake, e poi Slackware su cui ho imparato un sacco di cose, per poi scoprire che non era necessario perdere un sacco di tempo perché esistevano debian ed apt-get. Dopo un stentata partenza con Woody, passai a Sid con l’avvento dell’ADSL; woody la tenni per il server/scuola casalingo su cui ebbi modo di fare tutti gli esperimenti che ritenni utili per la mia formazione e credo che ne sia proprio valsa la pena.

Nel frattempo partecipai al concorso per sistemisti per il laboratorio di informatica della facoltà. L’ambiente era veramente stimoltante nonostante le “raccomandazioni dall’alto” ed ho avuto modo di fare molta esperienza, di conoscere un sacco di persone interessanti in parte citate nel mio blogroll e di lasciare installato un odioso firewall in bridge fatto con iptables che fa ancora bestemmiare gli studenti che tentano di usare software p2p, eheh.

Successivamente arrivarono il primo vero lavoro dai miei amici di truelite a Firenze, esperienza importantissima e poi l’attuale lavoro, di nuovo nella mia terra natia, alla Eurotech.

Ovviamente ho dimenticato di dire che nel frattempo sono passato ad Ubuntu, precisamente da poco prima del trasferimento a Firenze e che per il lavoro che faccio adesso devo usare anche Centos.

 
 

Tempo indeterminato March 13, 2007

Filed under: Italiano, Linux, Work — Alessandro Gervaso @ 1:04 am

Che dire, oggi (ormai ieri) ho raggiunto uno dei primi traguardi della mia vita.

Sotto con gli altri adesso!